Chiudo gli occhi e nella mente i tuoi,
Profondi come la notte più nera,
Inebrianti come oppio ardente,
Lucenti come stelle alla ricerca del tuo cuore,
Grandi finestre alla scoperta dei tuoi pensieri,
E sono triste…deluso arrabbiato…
Incazzato con me stesso per essere felice,
Triste incazzato e felice,
Perché i tuoi occhi hanno pianto per me,
Perché con le tue lacrime ho graffiato il tuo volto,
Spero che Dio perdoni questa mia felicità
Nell’aver ferito la sua ancella più bella.

                                                                          Nestrall


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Poesie

Non aver paura

      Mamma papà sono qui Ogni giorno scruto il mare. Mamma papà sono qui In questa terra sconosciuta. Mamma papà sono qui Era buio in mezzo al mare avete detto di non aver Leggi tutto…

Libri

Prologo

Immaginate un uomo affacciato ad una finestra… cosa starà facendo? Potreste pensare che aspetti l’arrivo di qualcuno, oppure che stia fumando una sigaretta,oppure… pensa. Secondo me quell’uomo si è ritagliato un angolo per fare il Leggi tutto…